Attivita' e terapie assistite dagli animali
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Da settembre 2005 la casa di riposo Opera Pia Lotteri in collaborazione con l'associazione AVePA (Associazione Valorizzazione e Protezione Animale) e l'Istituto Zooprofilattico del Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta ha attivato un progetto di Terapie Assistite dagli Animali (Pet-Therapy). Come nasce la Pet-therapy?
Negli anni '60 la "Pet Teraphy" entra a fare parte delle terapie accreditate dal mondo scientifico grazie al lavoro svolto dallo psichiatra infantile Boris Levinson. Egli osservò che il proprio cane offriva ad un bambino autistico, che aveva in cura, la possibilità di proiettare le proprie sensazioni interiori, creando un'occasione di scambio affettivo e di gioco e migliorando significativamente l'efficacia delle sedute. Nel'75 le osservazioni di Levinson furono riprese dagli psichiatri americani Samuel ed Elisabeth Corson che coniarono il termine "Pet facilitated therapy" (Terapia facilitata dall'uso degli animali da compagnia). In Italia si comincia a parlare di Pet therapy solo nell'87 durante un convegno interdisciplinare tenutosi a Milano sul " Ruolo degli animali nella società". Da allora questo tipo di terapia si è diffuso e migliorato attraverso numerosi progetti rivolti non soltanto a pazienti psichiatrici, ma anche alle problematiche dell'handicap, alle scuole, ai bambini ospedalizzati e alla realtà geriatrica.
Che ruolo ha il cane?
Quali sono alcuni degli obiettivi con gli ospiti dell'Istituto Opera Pia Lotteri? Ogni percorso è pensato e realizzato in base alla persona con la quale si intende lavorare, tuttavia in linea generale i possibili obiettivi possono essere relativi all'area fisica/riabilitativa, quindi migliorare le abilità motorie, la postura, il tono muscolare, la coordinazione sensomotoria, ecc.. All'area psichica e sociale, stimolare la comunicazione, la socializzazione, diminuire il senso di solitudine, di inutilità. Migliorare le capacità di attenzione, incrementare l'autostima, ridurre l'ansia e la depressione. Da chi viene svolta l'attività? Vi è stata una collaborazione tra il personale dell'Opera Pia Lotteri, nella persona della fisioterapista Ivana Ventura, dipendente della cooperativa Quadrifoglio, ed i seguenti professionisti: Dr.sa Enrica Baudino, medico di famiglia, Pet-partner® Dr.sa Maria Claudia Vincenti, medico veterinario comportamentalista, Pet-partner® Dr.sa Federica Palmese, psicologa-psicoterapeuta Dr.sa. Paola Facelli, dottore in Gestione e Conservazione della Fauna, Pet-partner® Dr.sa Marcella Cravetto, medico veterinario, Pet-partner® Dr.sa Cristiana Crittino, farmacista, Pet-partner® in accompagnamento degli animali (4 cani): Ofelia, labrador, femmina di 4 anni Kenja, rhodesian ridgeback, femmina di 3 anni Camilla, Labrador, femmina di 3 anni Mary, meticcio, femmina di 6 anni Per garantire l'attuabilità del progetto nel rispetto del benessere degli utenti e dell'animale, quest'ultimo è stato sottoposto ad un lungo iter di preparazione psicofisica, che comprende: - requisiti sanitari, quali: vaccinazioni (cimurro, epatite, gastroenterite, leptospirosi e rabbia) assenza di malattie e parassitosi, educazione a sporcare ove permesso, adeguata spazzolatura del mantello e pulizia generale. Tutti i cani sono inoltre identificabili tramite tatuaggio o microchip e conseguente iscrizione all'Anagrafe Canina Regionale. - requisiti di capacità: socievolezza, accettazione amichevole degli estranei, obbedienza ai comandi più elementari, accettazione del contatto fisico, tranquillità in mezzo alle persone, assenza di reazioni eccessive di fronte a stimoli inconsueti, distrazioni e altri animali; - requisiti attitudinali: in cui si valuta la presenza d'abilità, capacità, disposizione e potenziale per partecipare alle AAA e TAA (ad es. accettazione di carezze anche energiche, reazioni di fronte a rumori improvvisi, di fronte a movimenti incoordinati o vocalizzazioni inconsuete).
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