OPERA PIA LOTTERI

Attivita' e terapie assistite dagli animali

 

 

 

 

 

 

 

 

Da settembre 2005 la casa di riposo Opera Pia Lotteri in collaborazione con l'associazione AVePA  (Associazione Valorizzazione e Protezione Animale) e l'Istituto Zooprofilattico del Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta ha attivato un progetto di Terapie Assistite dagli Animali (Pet-Therapy). Da settembre a dicembre 2005 sono stati coinvolti tre ospiti in attività individualizzate di terapia assistita con cani addestrati che hanno affiancato personale qualificato (veterinari, psicologi, educatori), da marzo a giugno 2006 verranno attivati due nuovi gruppi con sei ospiti ciascuno di attività assistite dagli animali. L'obiettivo generale è di favorire il miglioramento delle funzioni fisiche, sociali, emotive e cognitive degli ospiti della casa di riposo.

Come nasce la Pet-therapy?

L'utilizzo degli animali a scopi terapeutici risale al 1792, anno in cui lo psichiatra inglese William Tuke osservò che i pazienti che interagivano con gli animali occupandosene attivamente dimostravano maggiore autocontrollo e stabilità emotiva.

Negli anni '60  la "Pet Teraphy" entra a fare parte delle terapie accreditate dal mondo scientifico grazie al lavoro svolto dallo psichiatra infantile Boris Levinson. Egli osservò che il proprio cane offriva ad un bambino autistico, che aveva in cura, la possibilità di proiettare le proprie sensazioni interiori, creando un'occasione di scambio affettivo e di gioco e migliorando significativamente l'efficacia delle sedute.

Nel'75 le osservazioni di Levinson furono riprese dagli psichiatri americani Samuel ed Elisabeth  Corson che coniarono il termine "Pet facilitated therapy" (Terapia facilitata dall'uso degli animali da compagnia).

In Italia si comincia a parlare di Pet therapy  solo nell'87 durante un convegno interdisciplinare tenutosi a Milano sul " Ruolo degli animali nella società".

Da allora questo tipo di terapia si è diffuso e migliorato attraverso numerosi progetti rivolti non soltanto a pazienti psichiatrici, ma anche alle problematiche dell'handicap, alle scuole, ai bambini ospedalizzati e alla realtà geriatrica.

   

Che ruolo ha il cane?

Il cane svolge il ruolo di mediatore relazionale tra l'operatore o il terapeuta e il paziente. L'animale permette infatti di comunicare al di là del semplice uso della parola, essendo in grado di cogliere tutti i nostri segnali paralinguistici. Durante gli incontri nascono conversazioni fatte di espressioni, gesti e sensazioni tattili. L'animale riesce quindi a relazionarsi con l'uomo ad un livello più immediato, cogliendo il significato affettivo ed emozionale della relazione. Inoltre altri aspetti significativi dell'incontro tra il cane e le persone sono l'assoluta mancanza di giudizio e di competitività propria dei rapporti interumani e la spinta motivazionale, empatica, allo svolgimento di attività rieducative nell'ambito psico-fisico che ha origine istintivamente nell'incontro uomo-animale.

Quali sono alcuni degli obiettivi con gli ospiti dell'Istituto Opera Pia Lotteri?

Ogni percorso è pensato e realizzato in base alla persona con la quale si intende lavorare, tuttavia in linea generale i possibili obiettivi possono essere relativi all'area fisica/riabilitativa, quindi  migliorare le abilità motorie, la postura, il tono muscolare, la coordinazione sensomotoria, ecc.. All'area psichica e sociale, stimolare la  comunicazione, la socializzazione, diminuire il senso di solitudine, di inutilità. Migliorare le capacità di attenzione, incrementare l'autostima, ridurre l'ansia e la depressione.

Da chi viene svolta l'attività?

Vi è stata una collaborazione tra il personale dell'Opera Pia Lotteri, nella persona della fisioterapista Ivana Ventura, dipendente della cooperativa Quadrifoglio, ed i seguenti professionisti:

Dr.sa Enrica Baudino, medico di famiglia, Pet-partner®

Dr.sa Maria Claudia Vincenti, medico veterinario comportamentalista, Pet-partner®

Dr.sa Federica Palmese, psicologa-psicoterapeuta

Dr.sa. Paola Facelli, dottore in Gestione e Conservazione della Fauna, Pet-partner®

Dr.sa Marcella Cravetto, medico veterinario, Pet-partner®

Dr.sa Cristiana Crittino, farmacista, Pet-partner®

in accompagnamento degli animali (4 cani):

Ofelia, labrador, femmina di 4 anni

Kenja, rhodesian ridgeback, femmina di 3 anni

Camilla, Labrador, femmina di 3 anni

Mary, meticcio, femmina di 6 anni

Per garantire l'attuabilità del progetto nel rispetto del benessere degli utenti e dell'animale, quest'ultimo è stato  sottoposto ad un lungo iter di preparazione psicofisica, che comprende:

- requisiti sanitari, quali: vaccinazioni (cimurro, epatite, gastroenterite, leptospirosi e rabbia) assenza di malattie e parassitosi, educazione a sporcare ove permesso, adeguata spazzolatura del mantello e pulizia generale. Tutti i cani sono inoltre identificabili tramite tatuaggio o microchip e conseguente iscrizione all'Anagrafe Canina Regionale.

- requisiti di capacità: socievolezza, accettazione amichevole degli estranei, obbedienza ai comandi più elementari, accettazione del contatto fisico, tranquillità in mezzo alle persone, assenza di reazioni eccessive di fronte a stimoli inconsueti, distrazioni e altri animali;

- requisiti attitudinali: in cui si valuta la presenza d'abilità, capacità, disposizione e potenziale per partecipare alle AAA e TAA (ad es. accettazione di carezze anche energiche, reazioni di fronte a rumori improvvisi, di fronte a movimenti incoordinati o vocalizzazioni inconsuete).

 

 

 

 

2005 Operapialotteri.it 23 Marzo, 2006