OPERA PIA LOTTERI

STORIA

L'Opera Pia Lotteri fu fondata dal Reverendo Enrico Lotteri, prete missionario, nel 1874 sotto la denominazione di Casa dei SS. Angeli. Con rogito del notaio Borgarello dell'8 novembre 1884, confermato con testamento segreto il 1 dicembre 1885 con rogito del notaio Signoretti, fu fondata la Casa di Convalescenza per donne e bambini poveri, guarite negli ospedali od anche nelle loro case da malattie acute e bisognose di convalescenza per riacquistare la pienezza della salute e tornare alle loro consuete occupazioni.  Deceduto nel 1886 Don Lotteri, l'opera da Lui promossa, col favore e l'aiuto della Duchessa Maria Vittoria d'Aosta e di eminenti personaggi civili ed ecclesiastici, fu per le cure della Congregazione centrale di Carità eretta in Ente Morale con R.D. 18 maggio 1893 sotto la denominazione di "Opera Pia Lotteri", a ricordo ed onore del Fondatore con sede in via Villa della Regina n. 21 e con un reparto di 16 letti. Nel 1904 veniva istituita la Sezione della "Beata Vergine Immacolata" con 10 posti per la convalescenza delle bambine. Nel 1909 l'Opera Pia Lotteri acquistò la seconda metà dell'immobile con ala bella Cappella, gli edifici ivi eretti da una Pia Congregazione monastica e con ampio terreno. Nel 1925, celebrandosi in Italia il 25° anniversario di Regno dei Sovrani, per iniziativa dell'allora Presidente dell'Opera comm. Alberto Geisser, con il contributo del Municipio di Torino, della locale Cassa di Risparmio, di diversi altri Enti pubblici e di privati cittadini, fu realizzato il nuovo Convalescenziario intitolato "Regina Margherita". Contemporaneamente fu sistemato nel vecchio fabbricato restaurato un reparto per pensionanti di modeste condizioni, bisognosi di assistenza ed una Casa Famiglia per ricovero di fanciulle povere da avviarsi al lavoro istruendole nei lavori femminili. Nel 1944 la Casa Famiglia cessò di funzionare e le relative attività assistenziali furono assunte dalla Casa San Salvario delle Figlie della Carità di San Vincenzo de' Paoli. Nel 1961è entrato in funzione  il Pensionato Maschile "San Giovanni Battista" la cui costruzione è stata finanziata con fondi propri dell'Opera e con il contributo dello Stato concesso ai sensi della Legge 10 aprile 1947 n. 261. Nello stesso anno è entrato in funzione il Pensionato per Coniugi "San Gioacchino e Sant'Anna", donato dalle Famiglie Nasi, Agnelli, Camerana e dedicato alla memoria di Giancarlo Camerana. L'Ente raggiunse così in quegli anni 320 posti letto per persone anziane autosufficienti. A decorrere dagli anni 1980 l'Ente ha esteso la sua attività di assistenza anche per i propri ospiti divenuti non autosufficienti, con il riconoscimento e l'autorizzazione al funzionamento come Presidio socio assistenziale. Nel 1991 è stata sottoscritta la convenzione con l'USL 1 per l'accoglimento diretto di ospiti non autosufficienti inviati dalla stessa. La normativa regionale ha reso necessario l'adeguamento strutturale, che l'Ente nel 1997 ha predisposto con un progetto di ristrutturazione totale da realizzarsi in più lotti. Sulla base di tale progetto l'Ente ha ottenuto dagli organi di Vigilanza il mantenimento dell'autorizzazione al funzionamento in regime transitorio con una articolazione di posti letto distinti, secondo la normativa vigente, in nuclei RSA, RAF, RA e RAA.

 

©2005 Opera Pia Lotteri Sabato, 26 Marzo, 2005